Proposta di Delibera - Coordinamento Popolare

Coordinamento Popolare
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Storia
Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare
Proposta di delibera di iniziativa popolare per la revoca della delibera del C.C. n. 81 del 5 agosto 2010 concernente il “Conferimento ad AMA S.p.A. del complesso edilizio denominato Centro Carni e relative pertinenze ai fini del successivo aumento di capitale sociale di AMA S.p.A.” ai sensi dell’articolo 8 dello Statuto del Comune di Roma.

Premesso

• Che con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del 5 agosto 2010 è stato effettuato il conferimento all'A.M.A. del complesso edilizio denominato “Centro Carni” e relative pertinenze al fine di aumentare il capitale sociale di AMA Spa;
• Che tale deliberazione si è resa necessaria per ristabilire e rimotivare il conferimento dopo l’annullamento della precedente deliberazione n. 85 del 7/8 ottobre 2009 con sentenza TAR Lazio n. 14109 del 31 maggio 2010, con cui era stato accolto in parte il ricorso degli operatori del Centro Carni;
• Che l’articolo 8 dello Statuto del Comune di Roma, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 7 marzo 2013, consente di presentare atti di competenza della Assemblea Capitolina, previa raccolta di 5.000 firme entro i tre mesi successivi alla presentazione;

Considerato

• Che il Consiglio del Municipio Roma VII ha manifestato apertamente la propria contrarietà a tale conferimento con Ordine del Giorno n. 16 del 13 ottobre 2009;
• Che la Giunta del nuovo Municipio V (ex VI e VII) con la Risoluzione n. 1 del 12 luglio 2013 ha chiesto un impegno del Sindaco per riportare la proprietà del Centro Carni nell’ambito del patrimonio di Roma Capitale e per avviare un percorso di partecipazione che elabori una nuova proposta di utilizzo dell’area;
• Che il Coordinamento Popolare portavoce di tutte le realtà che vi si riconoscono, culturali, territoriali, politiche e di singoli cittadini, è contrario ad ogni forma di speculazione edilizia del territorio inerente al Centro Carni e delle relative pertinenze, e ritiene che l’area vada valorizzata mantenendo quel fine pubblico con il quale era nata e che attualmente ha;
• Che l’area denominata “Centro Carni” apparteneva al Demanio del Comune di Roma, inizialmente ascritto alla categoria A , e nasceva con uno scopo comune al servizio della cittadinanza;
• Che, di conseguenza, tale servizio è in contrasto con l’alienazione e l’uso per scopi diversi da quelli comuni;
• Che la vicenda si inserisce in un quadro normativo che mette in discussione le società “in House”, con l’ipotesi di dismettere alcune attività dell’AMA, in passivo con i relativi cespiti patrimoniali;
• Che il momento politico economico che stiamo attraversando richiede di investire la progettualità in modo alternativo, investendo sulla ristrutturazione, la manutenzione, la socializzazione e la qualità dell’ambiente;
• Che sia per le necessità della cittadinanza e del territorio sia per l’aspetto urbanistico che sociale è opportuno che l’area sia valorizzata mantenendo quel fine pubblico con il quale era nata e nel consolidamento delle attività già in essere;
• Che ogni progetto è necessario sia discusso con le istituzioni e le associazioni del territorio, con la priorità per strutture di utilità pubblica sociale e culturale;
• Che si ritiene opportuno a tale scopo avviare una consultazione con le istituzioni territoriali, le associazioni e i cittadini al fine di valutare lo sviluppo del progetto di utilizzo del complesso;

Visto
• il TUEL (L..267/2000)
• lo Statuto di Roma Capitale
• il Regolamento del Consiglio Comunale

Per quanto sopra esposto ed ulteriormente specificato nell’allegata relazione illustrativa,

IL CONSIGLIO COMUNALE
DELIBERA

• Di revocare la delibera del Consiglio Comunale n. 81 del 5 agosto 2010 con riacquisizione al patrimonio di Roma Capitale del complesso denominato “Centro Carni” e relative pertinenze ;
• Di avviare di una consultazione con le istituzioni territoriali, le associazioni e i cittadini al fine di valutare lo sviluppo del progetto di utilizzo del complesso.

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